INSTALLAZIONE E ISTRUZIONI OPERATIVE

Autodesk Device Interface driver per stampanti EPSON ESC/P 2
(c) Copyright 1993 Seiko Epson Corporation
All Rights Reserved

Versione software 2.00


NOTIZIA IMPORTANTE: GARANZIA LIMITATA

Questo driver ADI  stato sviluppato da Seiko Epson Corporation.
E' supportato da Epson, non da Autodesk.


INTRODUZIONE

Questo documento descrive l'installazione e l'uso del programma
PLEPS.EXP, un driver ADI (Autodesk Device Interface) in modo
protetto per AutoCAD 386 con stampanti Epson ESC/P 2.
ESC/P 2 (Epson Standard Code for Printers Level 2)  il pi recente
linguaggio di controllo per stampanti sviluppato da Epson, ed 
disponibile sui seguenti modelli di stampanti:
  AP-3250, AP-5000, AP-5000+, AP-5500, LQ-100, LQ-570, LQ-870,
  LQ-570+, LQ-1070, LQ-1170, LQ-1070+, SQ-870, SQ-1170, Stylus 300,
  Stylus 800, Stylus 800+ e Stylus 1000.
Alcuni di questi modelli possono non essere disponibili in Italia.

Oltre alle presenti istruzioni, si raccomanda di leggere la guida
all'installazione di AutoCAD 386, dove viene trattato il tracciamento
di disegni (plotting) con dispositivi ADI in modo protetto, il
capitolo sul plotting della guida per l'utente di AutoCAD 386 e,
infine, il manuale della stampante utilizzata.

Il driver supporta spessori di linea e stili di tratteggio variabili,
oltre a dimensioni del foglio, lunghezze di disegno e alimentazioni
della carta variabili. Il driver, inoltre, supporta la riproduzione di
aree di colore pieno come previsto da ADI 4.2.


DRIVER ADI

Questo driver  un driver di plotting ADI in "modo protetto". La sigla
ADI indica che il driver soddisfa le specifiche Autodesk Device
Interface.  E' possibile usare questo driver con quelle versioni di
AutoCAD 386 che supportano i driver ADI di plotter P386 (la 11 e le
successive). Altri prodotti di Autodesk, come AutoSketch, supportano
anche i driver ADI in "modo reale". Per le stampanti ESC/P 2 
disponibile anche un driver per il modo reale. Il driver per il modo
protetto ha i seguenti vantaggi:

      * supporto per AutoCAD 386 Release 12
      * installazione e configurazione pi semplici
      * regolazione automatica della dimensione massima
        del disegno per una data dimensione del foglio
      * maggiore velocit
      * supporto per il sistema autospool di AutoCAD


INSTALLAZIONE DEL DRIVER

Copiate il driver dal dischetto di distribuzione nella directory dei
driver di AutoCAD sul disco rigido. Per la Release 12, la directory
dei driver  in genere la subdirectory DRV della directory base di
AutoCAD. Altre versioni di AutoCAD memorizzano i driver in altri
posti: cercate altri file chiamati pl*.exp.

L'esempio che segue prevede che sul drive C esista la directory
\ACAD\DRV e che il dischetto di distribuzione si trovi nel drive A.
Innanzi tutto selezionate la directory dei driver di AutoCAD. Battete:

               C:> CD \ACAD\DRV  [Invio]

Inserite poi nel drive A il dischetto che contiene il driver. Copiate
il file del driver sul disco rigido. Battete:

               C:> COPY A:pleps.exp C:  [Invio]


CONFIGURAZIONE DI AUTOCAD 386 PER IL DRIVER DI PLOTTER

Release 10 e 11

I driver ADI per il modo protetto vengono configurati tramite
variabili di ambiente e/o nomi di file convenzionali. Il menu di
configurazione per i plotter mostra come opzione il driver
"P386 ADI". Se selezionate questa opzione, AutoCAD cercher una
variabile di ambiente che definisce il nome del driver (tramite un
pathname completo o un semplice nome di file); se AutoCAD non trova
la variabile, cerca un file con nome convenzionale.

Entrambe le ricerche partono dalla directory di default corrente. Se
il driver non viene trovato in quella directory, AutoCAD cerca nelle
seguenti directory: ACADCFG (configurazione), ACAD (esecuzione) e nel
prefisso di esecuzione dalla linea di comando di AutoCAD. Se il driver
non viene ancora trovato, AutoCAD vi chiede in quale drive e directory
deve cercare il driver.

Esistono due modi per consentire ad AutoCAD di utilizzare questo
driver ADI:

1)   Utilizzare il comando SET per assegnare alla variabile di
     ambiente PLPADI un pathname completo; per esempio, se pleps.exp
     si trova nella directory d:\acad\device dovete battere:

          set plpadi=d:\acad\device\pleps.exp

     Per evitare di dover inserire questo comando ogni volta
     che avviate il sistema, inseritelo in una linea del file
     autoexec.bat o nel file batch che utilizzate per avviare
     AutoCAD.

2)   Copiate pleps.exp nel file adiplot.exp. Questo nome di file
     individua univocamente il file che ACAD usa durante il
     caricamento se, durante la configurazione, avete selezionato
     un driver ADI P386:

          copy pleps.exp adiplot.exp

Entrambi questi metodi richiedono che il file .exp si trovi in una
directory a cui ACAD pu accedere. A questo proposito consultate il
primo paragrafo di questa sezione.

Ora avviate AutoCAD per configurarlo per un driver ADI in modo
protetto. Questa configurazione va fatta prima di utilizzare il driver
ADI per la prima volta: AutoCAD salva queste impostazioni e le
utilizza finch non vengono nuovamente modificate. Per una pi
dettagliata descrizione dei punti che seguono consultate la guida
all'installazione di AutoCAD.

Per configurare AutoCAD per un driver ADI P386 per plotter selezionate
"Configurazione di AutoCAD" dal menu principale di AutoCAD. Viene
visualizzata la configurazione corrente. Premete INVIO. Selezionate
"Configurazione plotter" nel menu di configurazione. Selezionate
"Plotter ADI P386" dall'elenco di plotter. Ora passate alla sezione
"Tutte le release", pi avanti in questo file.


Release 12

AutoCAD Release 12 prevede una procedura differente. Se avete copiato
il file del driver nella subdirectory dei driver di AutoCAD \DRV, non
occorre fare altro. Se avete copiato il file altrove, o se AutoCAD non
riesce a trovare il driver durante la configurazione del plotter
descritta di seguito, definite la variabile di ambiente ACADDRV come
descritto nel prossimo paragrafo.

Con il comando SET del DOS definite la variabile di ambiente ACADDRV
in modo che individui la directory in cui si trova il file pleps.exp.
Per esempio, se pleps.exp di trova nella directory d:\ACAD\DRV dovete
battere:

          set ACADDRV=d:\ACAD\DRV

Per evitare di dover inserire questo comando ogni volta che avviate il
sistema, inseritelo in una linea del file autoexec.bat o nel file batch
che utilizzate per avviare AutoCAD.

Ora avviate AutoCAD. Quando selezionate Configura nel menu FILE appare
il menu di configurazione di AutoCAD. Selezionate la configurazione
del plotter. AutoCAD cerca tutti i driver per plotter nel path
specificato dalla variabile di ambiente ACADDRV. Il driver per
stampanti Epson ESC/P 2 comparir come uno dei plotter disponibili:
selezionate il driver Epson ESC/P 2 e la stampante.


Tutte le release

Ora selezionate il modello di stampante appropriato. Dovrete poi
rispondere ad alcune domande sulla configurazione da impostare per
la stampante.

Tra le domande proposte da AutoCAD Release 10 e 11, viene anche
richiesto di selezionare l'unit di misura per lo spessore delle
linee. Lo spessore delle linee viene specificato tramite un numero
intero moltiplicato per l'unit di misura scelta. Le unit
selezionabili sono: 1 mm, 0.1 mm, .01 pollici, .001 pollici. In
AutoCAD Release 12 gli spessori di linea vengono indicati direttamente
tramite valori dimensionati.

Potete poi scegliere di sopprimere la rappresentazione delle aree
vuote che si trovano all'inizio e alla fine del disegno. Lo scopo di
questa opzione  di consentirvi di risparmiare carta, ma ci ha senso
solo se si usa il modulo continuo. Se usate fogli singoli conviene
disattivare questa opzione.

Dopo le domande sulla stampante, dovrete rispondere alle altre normali
domande di AutoCAD relative alla configurazione del plotter. Durante
questo dialogo, AutoCAD chiede se il i dati di plotting devono essere
diretti a un file. Se rispondete s, AutoCAD invier i comandi per la
stampante in un file che potr in seguito essere copiato nella porta
della stampante per generare il disegno. Se rispondete no, il plotting
viene inviato direttamente alla stampante attraverso la porta che
avete specificato rispondendo alle domande precedenti. Questa
impostazione serve comunque solo come default: in entrambi i casi
potrete modificare la vostra scelta al momento di effettuare il
plotting.

Durante il dialogo di configurazione vi viene anche chiesto di
specificare la dimensione di default del disegno. L'opzione MAX si
basa sulla dimensione del foglio impostata in precedenza. In ogni
caso, potete modificare la dimensione del disegno ogni volta che
effettuate un plotting. Inoltre, se avete attivato la possibilit di
modificare la dimensione del foglio prima di ogni plotting, l'opzione
MAX assumer il valore appropriato ogni volta che modificherete la
dimensione del foglio.

Se vi occorrono dei chiarimenti, consultate la sezione Configurazione
della guida all'installazione di AutoCAD. Potete inoltre consultare il
manuale di riferimento di AutoCAD per ulteriori dettagli su AutoCAD e
la guida per l'utente del plotter per ulteriori dettagli relativi al
plotter. A questo punto AutoCAD  configurato per il plotting tramite
il driver ADI P386.


SPESSORI DI LINEA

Con AutoCAD Release 10 e 11, AutoCAD assegna una penna del plotter e
un tipo di linea del plotter a ciascuno dei colori presenti nel
disegno. Potete variare queste attribuzioni ogni volta che effettuate
un plotting. Il driver e la stampante utilizzano il valore del tipo di
linea (da 0 a 255) per definire lo spessore delle linee da tracciare.
Durante la configurazione iniziale, vi viene chiesto di selezionare le
unit di misura da utilizzare per definire gli spessori di linea. Il
tipo di linea 0 corrisponde sempre alla pi sottile linea che la
stampante  in grado di produrre. Le unit di misura selezionabili
sono 1 mm, 0.1 mm, .01 pollici e .001 pollici.

Con AutoCAD Release 10 e 11, occorre fare una particolare attenzione
alle aree di colore piene e alle polyline larghe. AutoCAD prevede che
una penna di un dato spessore (di solito 0.01 pollici) richieda un
certo numero di passate perch possa tracciare entit piene. Se
disegnate entit piene vi conviene modificare il valore di spessore di
penna impostato in AutoCAD in modo che sia lo stesso spessore del tipo
di linea utilizzato per definire le entit piene. AutoCAD richiede di
definire uno spessore di linea di default durante il dialogo di
configurazione, ma tale spessore pu essere ridefinito prima di
ciascun plot.

Con AutoCAD Release 12, lo spessore di linea viene definito
direttamente per ciascun colore del disegno. Selezionate il pulsante
di attribuzione delle penne nella finestra di dialogo per il plotting.
Nella Release 12, AutoCAD e il driver utilizzano una procedura di
riempimento delle aree di colore pieno che non dipende dallo spessore
di linea, quindi qualunque valore  adatto alla riproduzione di entit
piene.

Un avvertimento per tutte le release: quando si tracciano linee pi
spesse di un punto occorre fare attenzione nella definizione della
regione di plotting del disegno. Se una linea spessa si trova lungo il
bordo dell'area di plot selezionata, parte della linea pu trovarsi
al di l del bordo e restare cos esclusa dalla stampa. Per esempio,
se selezionate "extents" per indicare la regione di plotting per un
disegno che contiene una spessa linea di margine, AutoCAD creder che
la regione di plotting si estenda solo fino all'asse longitudinale della
linea del margine. La met esterna della linea non verr stampata,
quindi lo spessore della linea effettivamente stampata risulter la
met di quello previsto. Per evitare questo inconveniente selezionate
la regione di plotting tramite una finestra o una vista il cui margine
si trovi in una zona libera, in modo che le linee spesse vengano
stampate completamente.


STILI DI TRATTEGGIO

Il driver fa in modo che la stampante risulti dotata di diverse penne
logiche, ciascuna della quali scrive secondo un dato stile di
tratteggio. La penna numero 1 corrisponde al nero pieno. Altre penne
riproducono tonalit di grigio e altri stili di tratteggio.

Attenzione: alcuni colori utilizzano il dithering. Ci significa che
non  detto che tutti i punti previsti per quel colore ricevano quel
particolare colore o, addirittura, che ricevano un qualunque colore.
Ci pu far apparire certe linee sottili (spesse meno di 4 punti) come
tratteggiate, oppure pu dar loro un aspetto diverso a seconda
dell'angolo con cui compaiono nel disegno. Per le linee sottili,
quindi, scegliete sempre la penna 1.

In AutoCAD Release 10 e 11, tenete presente che il programma limita a
15 il numero di colori diversi utilizzabili contemporaneamente in un
dato plot. Potrete quindi attribuire un numero di penna solo ai primi
16 colori utilizzati nel vostro disegno. Tutti i colori oltre il 15
vengono riprodotti tramite la penna assegnata al colore 15. Quindi,
con la Release 11, usate solo i colori da 1 a 15 per creare il
disegno. Quando poi plottate il disegno potete assegnare ai 15 colori
del disegno qualsiasi colore di penna tra i 255 disponibili.

Con la release 12, tutti i 255 colori possono essere riprodotti
contemporaneamente: non vale pi il limite di 15 colori appena
descritto. Potete cos usare l'attribuzione di default delle penne
effettuata dal driver per stampare direttamente qualsiasi stile di
stampa disponibile.


PLOTTING

Eseguite il comando Plot dall'editor dei disegni oppure selezionate
l'opzione per il plotting di un file (l'opzione numero 3 nel menu
principale di AutoCAD). Accertatevi che la stampante sia collegata,
accesa e in linea. Dopo che avrete selezionato cosa plottare
compariranno le impostazioni correnti della stampante e dei parametri
di plotting di AutoCAD.

Release 12

Compare una finestra di dialogo che vi consente di verificare e
modificare le impostazioni per il plotting. Impostate i valori
desiderati per il plotting da effettuare. Se necessario, selezionate
il pulsante "Selezione dispositivo e default" per assicurarvi che la
stampante sia selezionata come plotter corrente. Selezionate il
pulsante "Modifica requisiti del dispositivo" per impostare la
dimensione del foglio e altri parametri della stampante.

Release 10 e 11

Le impostazioni e le richieste compaiono sullo schermo tramite
l'interfaccia a caratteri. Vi viene chiesto:

     Volete fare delle modifiche? <N>

Rispondete s se desiderate fare delle modifiche. In caso contrario il
plotting procede utilizzando le impostazioni visualizzate. Attenzione:
occorre rispondere di s anche per ottenere la visualizzazione dei
valori correnti di colore, penna e tipo di linea, in modo da poter
modificare le penne e i tipi di linea.

Dopo aver risposto s, se avete attivato la possibilit di modificare
la dimensione del foglio al momento del plotting, vi viene chiesto di
effettuare la vostra scelta. Per accettare i default premete INVIO o
la barra spaziatrice.

Vi viene mostrata una tabella di colori di entit insieme ai numeri di
penna e ai tipi di linea o spessori associati. Se rispondete s
all'invito, avrete la possibilit di riassegnare i numeri di penna
(stili) e i tipi di linea (spessori) a ciascun colore di entit. A
questo proposito tenete presenti i suggerimenti proposti in precedenza
relativi alla scelta degli spessori di linea. Il tipo di linea di
default per ciascun colore viene impostato a 0.01 pollici durante la
configurazione iniziale. Se volete, potete ora modificare queste
corrispondenze tra penne e tipi di linea. AutoCAD memorizzer le nuove
impostazioni che resteranno valide anche per i successivi plotting.

A questo punto potrete confermare o modificare le impostazioni di
AutoCAD relative al plotting.

Se avete attivato il plotting su file anzich su una porta, AutoCAD vi
chiede il nome del file. Tenete presente che a questo punto potete
specificare un nome di porta invece di un nome di file: in questo modo
il plotting viene inviato direttamente alla stampante, senza che venga
generato un file.

A questo punto compare una tabella di parametri della stampante.
Potete effettuare eventuali modifiche alle impostazioni della
stampante e alla dimensione del foglio. Se necessario, potete
annullare la configurazione per il plotting premendo Ctrl-C o ANNULLA.


INTERRUZIONE DEL PLOTTING

Se desiderate interrompere il plotting mentre AutoCAD sta inviando
vettori alla stampante, potete premere semplicemente Ctrl-C.


SPOOLING

In AutoCAD 11 e 12, il driver utilizza le apposite funzioni di
gestione di AutoCAD per tutte le comunicazioni con la stampante. Come
risultato, il driver supporta l'uso di uno spooler separato opzionale
(come il comando PRINT del DOS). L'uso e la configurazione di uno
spooler sono descritti nella guida all'installazione di AutoCAD.


PLOTTING SU FILE PER EVITARE PAUSE PER LA CONFIGURAZIONE HARDWARE

Appena richiedete un plot in AutoCAD, in genere AutoCAD si ferma in
attesa che predisponiate l'hardware. Per riprendere il plotting dovete
premere INVIO. Per evitare questa interruzione ogni volta che
effettuate un plotting procedete come segue. Nel menu di
configurazione di AutoCAD selezionate Configurazione dei parametri
operativi. Selezionate "nome di default per il file di plot". Come nome
per il file di plot inserite il nome della porta a cui  collegata la
stampante. Per esempio, se  collegata alla porta parallela 1,
inserite LPT1 come nome del file. Quando in seguito AutoCAD esegue un
plotting, creder di inviare il plotting in un file e, pertanto, non
si fermer per attendere la predisposizione dell'hardware.


CONFIGURAZIONE DI AUTOCAD PER LA STAMPA IN RETE

Il driver di plotter pu essere configurato in modo tale da inviare i
dati di plotting a qualunque porta seriale o parallela del computer. I
driver sfruttano le apposite funzioni di gestione di AutoCAD per
dirigere l'I/O verso le porte. Ci consente ad AutoCAD di ridiregere i
dati verso i propri sottosistemi di spooling e di plotting su file.
Per, poich le apposite funzioni di AutoCAD utilizzano chiamate di
basso livello che accedono ai controllori delle porte, i software di
rete possono non riuscire a intercettare i dati di plotting inviati a
una porta. Inoltre, prima di inviare dati, AutoCAD analizza lo stato
della porta. In un ambiente di rete la porta pu apparire sempre "non
pronta" per AutoCAD e, cos, il plotting non potr mai essere effettuato.

La soluzione, in questi casi di ambiente di rete, consiste
nell'instradare i dati di plotting attraverso il sistema di "plotting
su file" di AutoCAD. Assegnate come nome del file il nome della porta:
in questo caso AutoCAD utilizza le chiamate di sistema operativo ad
alto livello per inviare i dati alla porta e la rete sar in grado di
intercettare tali dati. Ecco come effettuare la configurazione.

A.  Configurazione del nome di default per il file di plot

Per prima cosa, dal menu principale di AutoCAD o, nella Release 12,
nel menu File, selezionate Configura. Scegliete poi Configura
parametri operativi. Infine, scegliete Nome di default per il file di
plot.

Ora inserite come nome del file il nome della porta per la quale la
rete si aspetta di dover catturare i dati di plotting; per esempio:
LPT1, LPT2 o COM1. Inserite unicamente i quattro caratteri del nome
della porta, senza punto n estensione. Se la vostra rete richiede che
il plotting venga effettuato in un file vero e proprio, inserite al
posto del nome della porta i nomi della directory e del file richiesti.

B.   Configurazione del plotter

Proseguite poi attraverso il menu di configurazione. Se non avete
ancora configurato il driver del plotter, selezionate Configurazione
plotter nel menu di configurazione. Seguite le istruzioni gi indicate
in precedenza per la configurazione, con le seguenti eccezioni. Poich
il plotting verr diretto in un file, ignorate la richiesta di
selezionare una porta: specificatene una qualunque. Quando poi vi
viene chiesto se intendete effettuare il plotting su file rispondete
s.

C.   In fase di plotting

Predisponete il plotting come descritto nella documentazione del
driver e di AutoCAD. In AutoCAD 10 e 11, verificate l'elenco dei
parametri di plotting visualizzato da AutoCAD. Troverete la linea
"Il plot (non) verr scritto nel file selezionato". Se l'impostazione
 negativa, inserite s per richiedere che il plotting venga scritto
in un file. Rispondete nuovamente s alla domanda "Scrivere il plot
su file?" quando vi viene proposta.

Nella finestra di dialogo "Configurazione di plot" di AutoCAD Release
12 attivate la casella "plot su file" se non contiene una X. Se
selezionate il pulsante "Nome del file" (assicuratevi che sia
realmente necessario: in genere non lo ) inserite il nome che la rete
prevede per la porta, come descritto in A. Quando inserite il nome
della porta (senza punto n estensione) potreste ricevere il messaggio
"Il file indicato esiste gi. Sovrascrivere?". Non ci sono problemi:
poich si tratta di una porta, ovviamente esiste sempre; rispondete s.

Uscite dalla procedura di configurazione del plotting per avviare il
plotting. Ora la rete dovrebbe riuscire a intercettare i dati di
plotting e inviarli alla stampante.


NOTE D'USO

Proponiamo ora alcuni suggerimenti per l'uso del driver ADI di plotter
P386 in AutoCAD:

1.  Per inviare un file di plot al plotter, battete quanto segue
    sulla linea di comando del DOS:

      copy/b  nomefile  com(n)    OPPURE    copy/b  nomefile  lpt(n)

    dove nomefile  il nome del file che volete inviare al plotter e
    lpt(n) o com(n) rappresenta la porta a cui  collegato il plotter.
    Ricordate che, se usate una porta seriale (com), dovete prima
    eseguire un comando MODE per configurare i parametri della porta
    seriale in modo che corrispondano a quelli della porta sulla
    stampante.

2.  Considerazioni relative allo spazio su disco: Se intendete inviare
    il plot a un file, assicuratevi di disporre di spazio su disco
    sufficiente. Le dimensioni dei file non dipendono dalle dimensioni
    dei rispettivi file DWG di AutoCAD: dipendono piuttosto dalle
    dimensioni del foglio e dal particolare contenuto del disegno.

3.  Salvate frequentemente su disco il vostro lavoro, specialmente
    prima di effettuare un plotting: in questo modo non correte il
    rischio di perdere il lavoro se per caso AutoCAD o il driver si
    bloccano durante il plotting.



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AutoCAD, AutoSketch e ADI sono marchi registrati Autodesk Inc.
Avvertenza generale: Ulteriori nomi di prodotti citati in questo
documento vengono usati unicamente a scopo di identificazione; pu
trattarsi di marchi o marchi registrati di propriet delle rispettive
societ.

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